[Book] PRIMO LIBRO DI MARZO. Tramonto e polvere di Joe R. Lansdale. Incipit. #libridimarzo #readingchallenge

 

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Voglio inaugurare i #libridimarzo con un incipit.

Si tratta dell’incipit della mia prima lettura del mese, Tramonto e polvere di Joe R. Lansdale, edito da Einaudi, traduzione di Luca Conti, che sto leggendo in versione epub.

Ora, una piccola premessa.

Lansdale è un autore che adoro e di cui ho già letto La sottile linea scura e Mucho Mojo, dal Ciclo di Hap e Leonard. L’ho scoperto qualche anno fa quando, alla ricerca di un romanzo che fosse ambientato negli anni 50, mi fu consigliato La sottile linea scura. Da allora me lo tengo in caldo per momenti come questi. Quali momenti direte voi.

I momenti in cui ci si sente nel giusto mood per fare una lettura PULP. Sì, perché Lansdale ha una penna sarcastica e predilige questo taglio mooolto pulp.

Di cos’è e come nasce il genere pulp ne parleremo un’altra volta. Adesso vi voglio lasciare le prime pagine del romanzo che sto leggendo. Non si sa mai che venga voglia anche a voi di procurarvelo.


Il pomeriggio che piovvero rane, pesci grossi e pesci piccoli, Sunset scoprì che non ci voleva nulla a buscarne tante come Jack Tre Dita. Ma a differenza di Jack, che la sua ripassata l’aveva presa in pieno sole, a lei era capitato in casa propria, nella coda di un ciclone, con le finestre che minacciavano di scoppiare e su un pavimento di legno freddo come il marmo. 

Se ne stava sulla schiena, con la sola parte superiore del vestito. Quella inferiore era volata via quando Pete, mentre la menava ben bene, le era montato sopra, e l’abito, ormai logoro come la politica, si era lacerato lasciandola coperta solamente dalla vita alle spalle.

Le era passato per la mente che di vestiti, adesso, gliene restavano due, e vedere questo andarsene in malora un po’ le dispiaceva: era sì stinto, ma aveva un disegno a fiori che non era poi tanto male, e dei colori che si amalgamavano bene con le macchie.

Un pensiero fuggente, comunque. A impegnarle il cervello era soprattutto il modo di riuscire a farlo smettere. Cercava di tenerlo lontano con le mani, ma lui gliele respingeva, ed erano proprio le sue stesse braccia e mani, sbattendole sul volto, a fare all’incirca lo stesso danno dei cazzotti del marito.

Incipit Tempesta e polvere – Joe R. Lansdale


 

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