Come tornare negli anni 50…con una pubblicità.

Donna, moglie e madre ma senza raffreddore 1959-2017 60 anni. Più di mezzo secolo di conquiste, progresso, battaglie per abbattere muri durissimi. 60 anni di media che si adagiano su cliché, retorica e comunicazione piatta. 60 anni di donne che arrivano al parlamento,donne che si candidano alla presidenza americana e donne che continuano ad essere figlie, donne, mogli e madri pur ambendo a ricoprire ruoli … Continua a leggere Come tornare negli anni 50…con una pubblicità.

Solo una favoletta. l’Italia che non è più

  Ci sono alcuni attimi di estrema lucidità, che nel mio caso corrispondono a momenti di rabbia estrema, in cui mi diventa chiarissimo il livello di caos totale in cui tutto il sistema sociale, è umano, versa in Italia. E allora realizzo che: a fare soldi in Italia è il più stronzo e non il più bravo e ci lamentiamo della mancanza di meritocrazia; che … Continua a leggere Solo una favoletta. l’Italia che non è più

La tetta prensile

Il nuovo body trend. Giochiamo a tetta di ferro Che venga da Venere, dalla Cina, dalla Papua Nuova Guinea o sia importata dall’isola sperduta del Pacifico, l’idiozia femminile, haimé, non ha nemmeno i famosissimi valicabili limiti e si è recentemente concretizzata nell’hashtag #carrypenunderbreast in cinese. Prosegue all’infinito oltre ogni generazione e proseguirà oltre le ere geologiche se mai l’essere umano sopravviverà. Se avesse un limite … Continua a leggere La tetta prensile

Se il lamentismo avesse i giorni contati….

Se il lamentismo avesse i giorni contati……ma non ce li ha.

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Di nuovo in una Italia che amo nonostante mi vada spesso di traverso, mi scontro inesorabilmente con una patologia odiosa quanto incurabile: il
lamentismo. Che fosse poi coniugabile in un singolo modo saprei armarmi perlomeno di sana indifferenza. E invece no. Il lamentone malato di lamentismo è potenzialmente nascosto ovunque.

Eletto sport nazionale, passatempo popolare, intrattenimento generale, il lamentismo non ha i giorni contati perché mentre al telegiornale diramano i dati statistici della lenta ripresa a cui nessuno crede più, che forse nemmeno ci vogliamo riprendere, il lamentone è girato di spalle a lamentarsi delle cagate che dicono in tv, salvo poi mettersi comodo sulla poltrona all’ascensione pomeridiana della Durso caso mai dovesse perdersi il piantarello (lamentevole) di compassione per la tragedia nazionale.

Il lamentone ha la sindrome del bicchiere mezzo vuoto e quel Continua a leggere “Se il lamentismo avesse i giorni contati….”

Il gioco del silenzio come educazione al rispetto

Lo stato attuale del mondo – e in effetti tutto ciò che è vivente – è ammalato. Se fossi un medico e mi venisse chiesto un consiglio, direi: Create il silenzio! Conducete gli uomini al silenzio! (Sören Kierkegaard) Centinaia di ragazzine di 15 anni vengono violentate ogni giorno in Italia come in tutta Europa, ancora di più legittimamente per buona pace della folle dittatura morale … Continua a leggere Il gioco del silenzio come educazione al rispetto