Re-post ODIO MOCCIA E AMO MARQUEZ

via Odio Moccia e amo Marquez. La cultura non è un fatto privato. Di recente i social network proliferano di liste, i film migliori, i più bei libri letti, i 10 dischi che ci hanno cambiato la vita, le migliori serie televisive. Versioni 2.0 di quelle letterine che chiamavamo catene di Sant’Antonio e che periodicamente ci ritrovavamo senza mittente nella cassetta della posta durante i primi anni … Continua a leggere Re-post ODIO MOCCIA E AMO MARQUEZ

Come tornare negli anni 50…con una pubblicità.

Donna, moglie e madre ma senza raffreddore 1959-2017 60 anni. Più di mezzo secolo di conquiste, progresso, battaglie per abbattere muri durissimi. 60 anni di media che si adagiano su cliché, retorica e comunicazione piatta. 60 anni di donne che arrivano al parlamento,donne che si candidano alla presidenza americana e donne che continuano ad essere figlie, donne, mogli e madri pur ambendo a ricoprire ruoli … Continua a leggere Come tornare negli anni 50…con una pubblicità.

Solo una favoletta. l’Italia che non è più

  Ci sono alcuni attimi di estrema lucidità, che nel mio caso corrispondono a momenti di rabbia estrema, in cui mi diventa chiarissimo il livello di caos totale in cui tutto il sistema sociale, è umano, versa in Italia. E allora realizzo che: a fare soldi in Italia è il più stronzo e non il più bravo e ci lamentiamo della mancanza di meritocrazia; che … Continua a leggere Solo una favoletta. l’Italia che non è più

I Mandala

E’ molto tempo che penso a scrivere un post sui Mandala, un’espressione a cui dedico molto tempo delle mie giornate, trovando assolutamente rilassante e catartico l’effetto che mi fanno mentre li disegno. Ed eccolo qua allora. “Il Mandala rappresenta uno schema ordinatore che in certa misura si sovraimpone al caos psichico, così che l’insieme che si sta componendo viene tenuto insieme per mezzo del cerchio … Continua a leggere I Mandala

The Crown. Serie Netflix. Tanto di corona.

Ebbene, anche io non potevo che dire la mia sull’ultimo capolavoro trasmesso da Netflix, The Crown, la serie in dieci puntate firmata Peter Morgan che, a quanto si vocifera, è costata 10mln di sterline aggiudicandosi il primato come serie più costosa di tutti i tempi. Questa prima stagione, lungi dal voler condensare tutta la storia della Corona inglese e nell’economia narrativa del progetto più ampio … Continua a leggere The Crown. Serie Netflix. Tanto di corona.

Recensione di La Pensione Eva di Andrea Camilleri

Il mio battesimo camilleriano al di là di Montalbano Ci sono scrittori che inevitabilmente finiscono nella propria personale lista di letture rimandate. Tutti ne abbiamo una. Che poi restano rimandate all’infinito per una sorta di autoinganno e per ragioni che sul momento ci appaiono ragionevolissime. In cima alla mia lista, il grande rimandato è Andrea Camilleri. C’è sempre stato un libro che fremeva con più … Continua a leggere Recensione di La Pensione Eva di Andrea Camilleri

Carol. Il film di Todd Haynes. Recensione

Uscito nelle sale italiane il 5 gennaio, è già da un po’ di tempo che il film Carol solleva la curiosità generale. Probabilmente, nell’ultimo giro di fine anno e inizio anno nuovo, era fra i grandi attesi, complici il cast capeggiato dalla bravissima Cate Blanchett e il tema dell’amore lesbo, che arriva nei più importanti festival internazionali grazie all’adattamento cinematografico diretto da Todd Haynes. Tratto … Continua a leggere Carol. Il film di Todd Haynes. Recensione

Anche Ettore Scola se ne va

Siamo preparati. Lo sappiamo. Arriva per tutti. Ma una certezza non è sempre una consolazione. Dopo Lemmy dei Motorhead, la nostrana Silvana Pampanini, la leggenda Bowie, il chitarrista degli Eagles Glenn Frey, ancora un addio da imputare solo ad unizio anno che vuole farsi ricordare. Una mia amica, che adesso starà probabilmente corteggiando Bowie tra le stelle più luminose (ne sono più che certa), diceva … Continua a leggere Anche Ettore Scola se ne va

Se il lamentismo avesse i giorni contati….

Se il lamentismo avesse i giorni contati……ma non ce li ha.

shrek-the-halls-sad-donkey

Di nuovo in una Italia che amo nonostante mi vada spesso di traverso, mi scontro inesorabilmente con una patologia odiosa quanto incurabile: il
lamentismo. Che fosse poi coniugabile in un singolo modo saprei armarmi perlomeno di sana indifferenza. E invece no. Il lamentone malato di lamentismo è potenzialmente nascosto ovunque.

Eletto sport nazionale, passatempo popolare, intrattenimento generale, il lamentismo non ha i giorni contati perché mentre al telegiornale diramano i dati statistici della lenta ripresa a cui nessuno crede più, che forse nemmeno ci vogliamo riprendere, il lamentone è girato di spalle a lamentarsi delle cagate che dicono in tv, salvo poi mettersi comodo sulla poltrona all’ascensione pomeridiana della Durso caso mai dovesse perdersi il piantarello (lamentevole) di compassione per la tragedia nazionale.

Il lamentone ha la sindrome del bicchiere mezzo vuoto e quel Continua a leggere “Se il lamentismo avesse i giorni contati….”

PEPPINO IMPASTATO. La rabbia e il ricordo. Che tu sia per noi bellezza

peppino-impastato_okQuesto post lo scrivo di getto ancora con l’odore di sonno e il fondo della mia tazza di caffé caldo. Sono le 7.50 nel mio emisfero australe ma in Italia qualcuno già dorme o qualcuno si prepara a dormire, con un libro in mano, guardando un bel film, amando la sua donna o il suo uomo, baciando i suoi bambini per augurargli la buonanotte o stringendo le unghie al cuscino perché non ha avuto una buona giornata. Siamo presi dai nostri ritmi, dalle nostre paure, dai nostri picchi temporanei di felicità e qualche volta dimentichiamo di ricordare, di fermarci a pensare, di mettere standby per un secondo il nostro cervello e farci prendere dalla rabbia della memoria.

Continua a leggere “PEPPINO IMPASTATO. La rabbia e il ricordo. Che tu sia per noi bellezza”