[Book] Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. Il libro e differenze con la serie di Bruce Miller

Dopo aver guardato il multipremiato adattamento cinematografico ideato da Bruce Miller, che proprio in questi giorni è tornato in onda con la seconda stagione, mi sono messa in pari nel mese di aprile con la lettura del romanzo distopico del 1985 da cui la serie televisiva è stata tratta,Il racconto dell’ancella. Avevo alcuni fondati dubbi sulla fedeltà dell’adattamento, dubbi confermati in pieno dalla lettura del romanzo … Continua a leggere [Book] Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. Il libro e differenze con la serie di Bruce Miller

[Book] Easter Parade di Richard Yates

  Febbraio è terminato ed io ho letto davvero pochissimo. Soli tre libri e mezzo! Mea culpa. Il mezzo è Zafon che è sbiadito dietro Yates e dietro tanta attesa per gli Oscar e la corsa per mettermi al pari con le visioni. La mia ultima lettura di febbraio è stata Easter Parade, il quinto libro di Richard Yates pubblicato per la prima volta nel … Continua a leggere [Book] Easter Parade di Richard Yates

[Poesia e altre storie] La luna e i falò – Cesare Pavese

C’è una ragione per cui sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Qui non ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c’è da queste parti una casa nè un pezzo di terra nè delle ossa ch’io possa dire “Ecco cos’ero prima di nascere”. Non so se vengo dalla collina o … Continua a leggere [Poesia e altre storie] La luna e i falò – Cesare Pavese

[Book] Bugiardi e innamorati di Richard Yates

Il mese di febbraio mi ha visto più spesso a guardare un film che con un libro in mano ma la mia personal reading challenge è ancora in piedi. Il libro di cui vi voglio parlare fa parte sempre di quella lista di libri che per meccanismi strani mi ero lasciata indietro. Tra le altre cose è di un autore che decisamente adoro, Richard Yates … Continua a leggere [Book] Bugiardi e innamorati di Richard Yates

Il ragazzo di Bahia – Jorge Amado

Ultimo libro letto nel mese di gennaio Il ragazzo di Bahia di Jorge Amado ha degnamente chiuso un mese di letture interessanti e molto varie. Avevo acquistato questo libro da Ibs in uno dei miei raptus per la serie “faccio incetta oggi e accumulo per domani” molto tempo fa. Dunque meritava un posto nella mia lista di libri da riscattare dalla stasi a cui li ho … Continua a leggere Il ragazzo di Bahia – Jorge Amado

Cari Mostri – Stefano Benni

Il quarto libro che ho letto quest’anno è ancora una volta uno di quei libri che avevo acquistato e accantonato l’anno scorso. Sto parlando di Cari mostri di Stefano Benni, un autore che apprezzo particolarmente perché mi regala sempre l’effetto sorpresa senza mai deludere però ciò che mi aspetto dalla sua penna. Non è andata esattamente così per questa raccolta di racconti pubblicata in prima … Continua a leggere Cari Mostri – Stefano Benni

(Book) Suite francese – Irene Nemirovsky

Suite francese è l’opera postuma di Irene Nemirovsky pubblicata in Francia solo nel 2004 ma concepita dalla sua scrittrice fra il 1941 e il 1942, nei due anni precedenti al suo arresto e alla sua deportazione nel campo di concentramento di Birkenau, dove trovò la morte nell’agosto del 1942. La fama di quella che l’autrice aveva progettato come una sinfonia in cinque parti, ispirandosi alla … Continua a leggere (Book) Suite francese – Irene Nemirovsky

Le vergini suicide – Jeffrey Eugenides

BOOK #2 (LETTURE 2018) Le vergini suicide è il primo romanzo, pubblicato nel 1993, dello scrittore statunitense Jeffrey Eugenides. In realtà, questo libro era nella mia wishing list da tempo immemorabile. Avevo visto l’adattamento cinematografico ad opera di Sofia Coppola dal titolo “Il giardino delle vergini suicide” (con una giovanissima Kirsten Dunst ) quando ero all’ultimo anno del liceo, quindi più di 15 anni fa. … Continua a leggere Le vergini suicide – Jeffrey Eugenides

Vestivamo da superman – Bill Bryson

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Book #1 (Letture 2018)

Vi capita mai di prendere in mano un libro che desideravate leggere da tempo immemorabile e scoprirvi disinteressati dopo poche pagina?
A me è capitato, con grandissimo disappunto, con Vestivamo da Superman di Bill Bryson. Lo avevo cercato e lo avevo voluto per la sua ambientazione negli anni 50. Già pregustavo la soddisfazione di calarmi in una narrazione piacevole. Ahimè, non è stato proprio così. Ma voi non lasciatevi dissuadere.
A mia discolpa ho una serie variegata di attenuanti.
La prima, gli ormoni. Ero incinta al terzo trimestre. Deprecavo cose che avevo sempre amato e ne adoravo altre (v. i limoni) che in condizioni normali non apprezzo affatto.
Si vede che non ero sintonizzata.
Seconda attenuante, scarsa capacità a mantenere la stessa posizione per molto tempo, così come a mantenere l’attenzione più una vista calata di molto! Eh, quando si dice le gioie della gravidanza!
 
Ad ogni modo, non divaghiamo. Lo avevo cominciato a leggere e dopo alcune pagine lo avevo abbandonato preferendogli Purity di Franzen! L’ho ripreso quest’anno. Mi sembrava un buon modo per inaugurare le letture del 2018, prendendomi una rivincita e ricredendomi sicura del risultato. Effettivamente Vestivamo da Superman, titolo originale The Life and Times of the Thunderbolt Kid, è il libro che mi aspettavo.

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Sylvia Plath. La campana di vetro. RECENSIONE

La campana di vetro è l’unico romanzo di Sylvia Plath la cui fama è legata indissolubilmente soprattutto alla sua opera poetica. Fu pubblicato nel 1963, poco meno di un mese prima della morte della Plath, dall’editore Faber and Faber sotto lo pseudonimo di Victoria Lucas.  La colonna portante del romanzo è la dimensione autobiografica che, per chi conosce anche per sommi capi la vicenda umana … Continua a leggere Sylvia Plath. La campana di vetro. RECENSIONE