Come tornare negli anni 50…con una pubblicità.

Donna, moglie e madre ma senza raffreddore 1959-2017 60 anni. Più di mezzo secolo di conquiste, progresso, battaglie per abbattere muri durissimi. 60 anni di media che si adagiano su cliché, retorica e comunicazione piatta. 60 anni di donne che arrivano al parlamento,donne che si candidano alla presidenza americana e donne che continuano ad essere figlie, donne, mogli e madri pur ambendo a ricoprire ruoli … Continua a leggere Come tornare negli anni 50…con una pubblicità.

Solo una favoletta. l’Italia che non è più

  Ci sono alcuni attimi di estrema lucidità, che nel mio caso corrispondono a momenti di rabbia estrema, in cui mi diventa chiarissimo il livello di caos totale in cui tutto il sistema sociale, è umano, versa in Italia. E allora realizzo che: a fare soldi in Italia è il più stronzo e non il più bravo e ci lamentiamo della mancanza di meritocrazia; che … Continua a leggere Solo una favoletta. l’Italia che non è più

Con le mani avanti e il sistema limbico acceso

La fiducia è un gran bel sentimento.Esala positività e buona predisposizione. E’ il segno di un approccio alla vita che non conosce potenziali delusioni, ma solo potenziali successi. E’ il bicchiere mezzo pieno che pregusta la futura completezza totale. E’ anche la storiella che ci raccontiamo per tirare su l’animo all’amico licenziato, a quello che non viene ricambiato in amore, al datore di lavoro che … Continua a leggere Con le mani avanti e il sistema limbico acceso

Sclero semi-serio

L’uomo è un genio quando sta sognando. (Akira Kurosawa) Non so voi ma io tifo per Jung, Gustav Jung. Da sognatrice avezza a ricordare i sogni che faccio, mi sono sempre chiesta chi si sarebbe più divertito, Jung o Freud, nell’atto di cercare un’interpretazione ai miei sogni. Che poi non mi cambia la vita ma è una di quelle eterne diatribe che affliggono gli intellettuali … Continua a leggere Sclero semi-serio

Frida Kahlo. Amo te che…..

Io amo te come si ama una favola antica. Amo te con i tuoi colori sgargianti che bucano foto in bianco e nero. Amo il sorriso accennato che si fa spazio tra le tue ossa rotte e la tua risata rubata da obbiettivi avidi di immortalarti. Amo le tue trecce che trattengono l’infanzia e le tue acconciature che parlano lingue dimenticate. Amo il tuo sguardo … Continua a leggere Frida Kahlo. Amo te che…..

Il gioco del silenzio come educazione al rispetto

Lo stato attuale del mondo – e in effetti tutto ciò che è vivente – è ammalato. Se fossi un medico e mi venisse chiesto un consiglio, direi: Create il silenzio! Conducete gli uomini al silenzio! (Sören Kierkegaard) Centinaia di ragazzine di 15 anni vengono violentate ogni giorno in Italia come in tutta Europa, ancora di più legittimamente per buona pace della folle dittatura morale … Continua a leggere Il gioco del silenzio come educazione al rispetto